Bsc firma un appello per “Cittadinanza, Legalità, Sviluppo”

«Quanto accaduto a Seregno e in Brianza in questi anni richiama tutti ad una responsabilità: coltivare e praticare la cultura della legalità, fondamento della convivenza civile». Inizia così l’appello della neonata Rete Seregnese delle Associazioni, firmato anche da Brianza SiCura e presentato questa sera a Seregno a margine di un incontro con Gherardo Colombo.

In seguito ai noti eventi che hanno condotto alle dimissioni del sindaco e del Consiglio comunale di Seregno, una quindicina di associazioni seregnesi della sinistra e dell’area cattolica (Acli, Anpi, Casa della Sinistra, Cgil, Cisl, Agesci…) hanno costituito una Rete Seregnese delle Associazioni per “sollecitare la società civile e promuovere legalità, condizione necessaria per lo sviluppo” (qui il documento programmatico Doc.Rete_03.11.17 ). Brianza SiCura ha ritenuto di aderire all’iniziativa, che corrisponde ai suoi intenti, anche per sostenere fattivamente il movimento di riscatto civile che si sta muovendo nella città brianzola.

Tutti in marcia a Seregno

Una rete “per la giustizia sociale, la tutela dei diritti, la politica trasparente, essere cittadini all’altezza dello spirito e dei principi della Costituzione. Una rete contro le mafie e la corruzione, i fenomeni di criminalità e di collusione”: perché “abbiamo il dovere di affrontare con coraggio le questioni cruciali per il nostro territorio, con i nostri concittadini, per contribuire insieme al bene comune del nostro Paese”. Tra le prime iniziative: una “Marcia per la legalità” in programma prossimamente a Seregno.